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REGIONE DEL VENETO IL PRESIDENTE
Prot. n. 449250/ 50.00.00
Venezia, 21 giugno 2005
Preg.mo signor Dr. Salvatore Calabrese ANAAO ASSOMED
Preg.mo signor Dr. Stefano Biasioli CIMO ASMD
Preg.mo signor Dr. Salvatore Gravili ANPO
Preg.mo signor Dr. Roberto Poggiani CIVEMP (SIMET-SIVEMP)
Preg.mo signor Dr. Attilio Terrevoli U.M.SPED.D. (AAROI-SNR-AIPAC)
LORO SEDI
Gentili Signori, riscontro la Vs. lettera, che esprimeva perplessità e preoccupazione in ordine all'assegnazione delle deleghe agli Assessori, innanzitutto per tranquillizzare le SS.LL. che il "modello Veneto" non è assolutamente in discussione, anzi, il buon funzionamento del Sistema Sanitario Veneto resta confermato quale priorità anche per l'8^ legislatura regionale, e non poteva essere diversamente. Posso convenire sul fatto che qualche interpretazione "forzata" apparsa sulla stampa abbia dato origine alle Vostre preoccupazioni. Preoccupazioni invece che sono state ampiamente fugate anche in successivi incontri di Giunta ove è sempre stato confermato l'obiettivo di forte integrazione tra sociale e sanitario che da sempre caratterizza la realtà dei Servizi di settore nel Veneto. In tal senso sono chiamati ad operare tutti gli Assessori allo scopo delegati, attraverso le necessarie concertazioni. Una precisazione merita la sicurezza alimentare. Ho ritenuto di assegnare questa delega all'Assessore che si occupa più in generale della materia connessa alla tutela del consumatore, proprio per rafforzare queste politiche e non per indebolirle. Comunque l'organizzazione dei servizi territoriali non cambia (il Dipartimento di Prevenzione rimane unito) e i servizi veterinari continueranno a dipendere dalla Segreteria regionale Sanità e sociale. Mi resta solo un'ultima considerazione per rammentare che le deleghe assegnate a ciascun Assessore hanno solamente una funzione istruttoria e preparatoria per le decisioni finali che competono esclusivamente, alla Giunta, quale organo Collegiale deliberante. Confidando di aver fugato i dubbi manifestati, e ribadendo la forte convinzione dell'integrazione ospedale-territorio e sociale-sanitario, caratteristiche del nostro modello, porgo distinti saluti.
Giancarlo Galan |