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Leggi l’articolo su quotidianosanita.it – 11 luglio 2019
Secondo i calcoli della Federazione delle aziende sanitarie a maggio hanno aderito a Quota 100 oltre 5.300 operatori sanitari cui si aggiungono altri 600 che hanno utilizzato l’opzione donna. “Si rischia di accentuare le criticità già esistenti e di mettere in discussione l’offerta assistenziale, al punto da porre le aziende sanitarie nella condizione di dover individuare soluzioni per scongiurare l’interruzione di pubblico servizio”