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Comunicato stampa Anaao Assomed del Veneto - 16 marzo 2020
Il Governatore Zaia, prima di attivare i “tamponi a tutti on the road”, garantisca da subito il controllo dei medici e del personale sanitario in prima linea negli ospedali  veneti e nel territorio con la esecuzione agli stessi dei tamponi senza se e senza ma.

Abbiamo assistito in questi giorni a troppi indugi ed incertezze che non possono più essere tollerati.

Il combinato disposto assenza o carenza di Dispositivi Individuali di Protezione (DIP) nei nostri ospedali e sul territorio, in particolare maschere FFP2 e FFP3, con la norma “idiota” (art. 7 del D.L. 9 marzo 2020 n. 14) pretesa dalla Regione Veneto sul rientro al lavoro del personale sanitario asintomatico in isolamento fiduciario domiciliare e il mantenimento in servizio dei “contatti stretti” asintomatici, senza prevedere almeno un isolamento fiduciario di 3 o 4 giorni con esecuzione di tampone dirimente (positivo/negativo) alla 72esima ora prima di farlo rientrare in servizio attivo, rischia di creare una paradossale condizione di diffusione del contagio tra gli operatori sanitari ed i cittadini utenti all’interno degli ospedali.