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Leggi l’articolo su quotidianosanita.it – 31 luglio 2020
Siamo alla vigilia di un obbligato ripensamento dell’organizzazione ospedaliera che prevede l’incremento di posti letto, di unità operative specialistiche ed inevitabilmente di posizioni gestionali che non possono che essere affidate ai Medici. Anche perché Il ripensamento comporta un percorso estremamente complesso dove senza il contributo dei Medici e senza il loro attivo coinvolgimento la progettazione e l’attuazione di ogni provvedimento è destinato a produrre risultati negativi