quotidianosanita.it - 23 febbraio 2022
"Anaao Assomed non ragiona in termini di medici di serie A o medici di serie B. Tuttavia, se, come afferma la Regione Veneto nelle proprie difese, i medici abilitati non specializzati e non iscritti alle scuole di specializzazione universitaria possono compiere “ogni atto medico”, nessuno escluso, si entra in un crinale che legittima qualsiasi decisione rilevante per la sicurezza dei pazienti”. È questo uno dei passaggi della lunga nota con cui Anaao Assomed del Veneto, “con doveroso rispetto ma anche con rammarico”, commenta e “prende atto” della decisione della Corte costituzionale che dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 1, comma 2, e dell’allegato Piano socio sanitario regionale 2019-2023 della legge della Regione Veneto 28 dicembre 2018, n. 48 (Piano socio-sanitario regionale 2019-2023), sollevate, in riferimento agli artt. 3, 32 e 117, commi secondo, lettera l), e terzo, della Costituzione, dal Tribunale amministrativo regionale per il Veneto, con l’ordinanza collegiale del 29 dicembre 2020.