Segretario Regionale: Adriano Benazzato

Montesilvano 7-8 aprile 2017
L’Assemblea dei Segretari Aziendali Anaao Assomed riunita a Montesilvano il 7 e 8 aprile 2017  condivide e approva le conclusioni del Segretario Nazionale ed esprime la propria soddisfazione per l’applicazione della legge n. 24/2017 “Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie” che rappresenta uno spartiacque rispetto al passato, proteggendo il medico da un crescente contenzioso che mina le fondamenta dell’autonomia professionale e riequilibrando il rapporto della relazione di cura tra medico e paziente.  

L’Assemblea condanna fermamente il decreto di riforma del Pubblico Impiego, l’ennesima beffa per medici e dirigenti sanitari. Con un articolo fuori delega si protrae a tempo indefinito lo scippo delle risorse destinate al trattamento accessorio iniziato nel 2010, trasferendole dai fondi contrattuali direttamente nelle tasche dei bilanci aziendali.

Inoltre con lo stesso famigerato decreto si esclude il personale medico e sanitario del Ssn dai concorsi straordinari per la stabilizzazione del personale precario, necessari per adeguarsi alle normative europee sull’orario di lavoro, così protraendo nel tempo la possibilità per le aziende sanitarie di continuare e/o stipulare contratti di lavoro flessibili.

L’Assemblea stigmatizza e respinge con fermezza le illecite richieste della FIASO su orario di lavoro e riposo dei Dirigenti del ruolo sanitario, incuranti della sicurezza dei lavoratori e dei pazienti e in aperto contrasto con la normativa europea sull’organizzazioni del lavoro.

L’Assemblea denuncia la pratica diffusa nella gran parte delle Aziende Sanitarie di decurtare i fondi economici contrattuali attraverso errate e illecite interpretazioni normative che contribuiscono all’utilizzo dei residui dei fondi non spesi.

L’Assemblea ribadisce al propria volontà di arrivare ad una nuova stagione contrattuale dopo 8 anni che hanno determinato un progressivo impoverimento della dote contrattuale alla quale si aggiungono poche ed incerte risorse economiche, e dopo che le riorganizzazioni dei servizi sanitari regionali in macro aziende hanno imposto nuovi modelli organizzativi che hanno reso le condizioni di lavoro dei medici sempre più gravose. E’ ormai indispensabile ridefinire i principi e le norme che regolano la determinazione dei carichi di lavoro, le guardie, la pronta disponibilità e i modelli di un nuovo e più adeguato sviluppo di carriera.

L’Assemblea denuncia con fermezza la prassi che si sta estendendo in molte aziende che prevede la presenza dei dirigenti medici e sanitari in servizio senza evidenti e documentabili segnalazioni della loro presenza al fine di eludere la normativa europea sui riposi. Questa modalità è inoltre deprecabile perché espone gli interessati ad evidenti rischi penali e assicurativi qualora si dovesse verificare un evento avverso.

L’Assemblea invita l’esecutivo Nazionale a proclamare lo stato di agitazione ed a un confronto su questi temi con le altre Organizzazioni sindacali al fine di arrivare alla definizione di un calendario di iniziative di protesta che ripropongano al governo e all’opinione pubblica la grave crisi che investe il SSN e l’urgente necessità di soluzioni.