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Il Consiglio dei ministri nella seduta del 19 dicembre ha autorizzato il Ministro per la pubblica amministrazione Paolo Zangrillo a esprimere il parere favorevole del Governo in merito alle ipotesi di Contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) dell’area Sanità, triennio 2019-2021, sottoscritta dall’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (ARAN) e dalle Confederazioni e organizzazioni sindacali di categoria il 28 settembre 2023.
Medici, dirigenti sanitari e infermieri, ostetriche e professioni sanitarie ex legge 43/2006 bocciano la manovra “Senza interventi strutturali, dovere sociale continuare la mobilitazione: 48 ore di sciopero a gennaio”
“La depenalizzazione dell’atto medico è un argomento di cui si parla molto. Ma nonostante le sollecitazioni anche da parte del Ministro della salute, ad oggi non abbiamo notizie, se non sotto forma di indiscrezioni, del lavoro svolto dalla Commissione istituita ormai quasi un anno fa al Ministero di Giustizia con il compito di proporre una norma per la riforma della legge 24/2017 quanto mai urgente. Nel frattempo, gira tra le stanze della Camera un disegno di legge che non incide sulla responsabilità penale del medico, ma che addirittura prevederebbe la reclusione nel caso di dolo.




















