Segretario Regionale: Adriano Benazzato

Il Tribunale della Corte di Appello di Venezia - Sezione lavoro – in data 23 novembre 2017 ha riconosciuto la legittimità della richiesta di alcuni dirigenti medici del P. S. dell’Ospedale di Pieve di Cadore dell’Azienda ULSS n. 1 “Dolomiti” (iscritti e sostenuti dall’ANAAO ASSOMED con l'avv. Bianca Fiorenzano) di retribuire come ore straordinarie le ore di lavoro aggiuntive alle 38 settimanali contrattuali eseguite per coprire i turni di lavoro in P. S..

La stessa Corte, con tale decisione ha modificato la sentenza precedente del Tribunale di Belluno - Sezione lavoro - avversa ai medici ricorrenti, ritenendo inammissibile l’opposizione dell’Azienda Sanitaria a tale legittima richiesta. In parole povere, la Corte di Appello ha bocciato la negazione, motivata dalla Azienda Sanitaria dal fatto che: “la retribuzione di risultato compensa comunque l’orario aggiuntivo per i turni di lavoro, eseguito dopo le 38 ore settimanali (orario contrattuale).

Sono estremamente importanti, sul piano della corretta interpretazione della normativa contrattuale in merito, le motivazioni sottese a tale sentenza: la retribuzione di risultato retribuisce le ore di lavoro eccedenti le 38 ore solamente quando questa evenienza:

  • sia stata formalmente indicata e quantificata negli obiettivi prestazionali di risultato;
  • sia stata contestualmente identificata l’entità della suddetta retribuzione legata a questa evenienza;
  • vi sia stato l’assenso forma del dirigente medico ad eseguire l’orario aggiuntivo conseguente.

Nei fatti dopo questa sentenza diventerà più difficile per le aziende sanitarie perdurare in questi illeciti comportamenti.