Segretario Regionale: Luca Barutta

Il Gazzettino – 14 novembre 2018
Patrizia Simionato, ex direttore generale dello Iov, al timone della realtà "cuore" della sanità regionale: accordo con Cantone per garanzia di trasparenza nelle procedure; allargamento della sede, reclutamento di personale e rapporto con il territorio

Azienda Zero ha un nuovo vertice. Dopo l'incarico di reggenza affidato al commissario Claudio Costa, il presidente del Veneto Luca Zaia ha nominato Direttore generale Patrizia Simionato, direttore generale dello Iov. La sfida è quella di portare a pieno compimento gli obiettivi per cui la Regione Veneto ha creato questa nuova Azienda al servizio della sanità.

Direttore Simionato, quali sono i compiti principali di Azienda Zero e come si colloca all'interno del Sistema Sanitario Regionale?

«È una Azienda che fornisce servizi alle Aziende Sanitarie territoriali, nel senso che accentra a sé importanti funzioni precedentemente svolte dalle Aziende come la centrale per gli acquisti, il personale, la formazione, l'accreditamento delle strutture, la gestione dei contenzioni, le assicurazioni, l'informatizzazione, la valutazione delle tecnologie sanitarie. Il Sistema Sanitario Regionale, con questa nuova Azienda si pone l'obiettivo di evitare doppioni di attività con conseguenti ed inevitabili costi garantendo così il miglior utilizzo delle risorse e consentendo, nel contempo, alle Aziende Sanitarie di concentrarsi sugli aspetti prettamente sanitari e socio-sanitari. Azienda Zero inoltre fornisce indirizzi e linee operative per favorire l'attuazione della riforma al fine di migliorare sempre più l'assistenza ai cittadini. Transitano in Azienda Zero inoltre tutti i flussi finanziari destinati alle Aziende Sanitarie della Regione secondo le indicazioni regionali. Oltre a ciò, Azienda Zero gestisce, oltre al proprio, anche il bilancio consolidato di tutto il Servizio Sanitario Regionale».

Concorsi e gare d'appalto dipenderanno quindi da AO?

«I concorsi con le gare d'appalto rientrano tra le attività specialistiche. Ma AO non ha solo questo ruolo, infatti svolge un'importante attività di supporto tecnico, in stretta collaborazione con l'Area sanità e sociale della Regione Veneto, alla programmazione regionale. Tra le proprie competenze svolge quindi una importante attività di valutazione di dati epidemiologici mediante una propria struttura, il Servizio Epidemiologico Regionale. Analisi queste che consentono di orientare ed effettuare le migliori scelte per dare risposte ai bisogni di salute della popolazione. AO svolge inoltre una forte attività per orientare il raggiungimento degli obiettivi dell'intero sistema, garantendo supporto tecnico all'Area Sanità e Sociale nella definizione e monitoraggio degli obiettivi annualmente assegnati ai direttori generali».

Quali sono le gare in programma?

«Verrà data attuazione alla programmazione in corso, cercando di rafforzare, grazie all'avviso di mobilità scaduto, l'organico della struttura che segue le gare. La prima gara a forte impatto economico sarà quella "calore" per la quale su indicazione del presidente Luca Zaia è stata sottoscritta una richiesta di collaborazione con l'Autorità Nazionale Anticorruzione affinché tutti gli atti di gara vengano trasmessi a tale Autorità per una sua valutazione in tutte le fasi del procedimento. Gara per un importo di quasi un miliardo e mezzo di euro. La pianificazione di attività dell'ufficio gare prevede inoltre tra le procedure da espletare la gara per il sistema informativo ospedaliero che consente di elevare la qualità del servizio e di mettere in rete tutte le strutture sanitarie con conseguenti benefici in termini di qualità e di accessibilità dei dati sanitari».

Che tipo di monitoraggio effettua Azienda Zero?

«Tutta l'attività di monitoraggio dell'andamento delle liste d'attesa, della mobilità sanitaria, della valutazione dell'andamento della spesa farmaceutica. Più in generale il monitoraggio interessa tutte le prestazioni sanitarie e socio-sanitarie della Regione al fine di individuare e diffondere le buone pratiche per singoli ambiti di attività. L'attività di Azienda zero assume una significativa rilevanza anche perché cura gli adempimenti dei livelli essenziali di assistenza portando le buone pratiche ai tavoli nazionali dove vengono definiti ed erogati i finanziamenti. In ambito sanitario inoltre, attraverso una sua apposita struttura, Azienda zero garantisce la valutazione dello stato di salute della apparecchiature mediche dell'intera regione, come Tac, RMS, ecografi, mammografi e altro. Questo consente una pianificazione con il conseguente ringiovanimento della dotazione tecnica, affinchè la Regione possa vantare di tecnologie sempre più innovative, ma anche mantenere un buon livello di manutenzione dell'esistente».

E per quanto riguarda i pazienti?

«Oltre a queste attività che hanno una ricaduta sul paziente e sull'efficienza ed efficacia delle cure, AO è tenuta a svolgere azioni tese a prevenire e gestire il rischio clinico, garantendo sempre più la sicurezza del paziente. Ovviamente il tutto coinvolgendo tutte le strutture territoriali. E inoltre impegnata nell'attuare il fascicolo sanitario elettronico nonché il "portale al cittadino" che consenta al singolo di poter visionare mediante l'utilizzo del proprio personal computer o telefonino la documentazione clinica che lo riguarda (lettera di dimissione ospedaliera, esito esami diagnostici)».

Come viene garantito il rapporto con le strutture sanitarie del territorio?

«Un ruolo importante di collegamento con il territorio è dato dal Comitato dei Direttori Generali, presieduto dal segretario generale di Sanità e Sociale Domenico Mantoan, che rappresenta un momento in cui l'Area Sanità e Sociale della Regione, Azienda Zero e i singoli direttori generali delle Ulss individuano i fabbisogni e concordano e indirizzano l'attività delle Aziende. In sede di Comitato dei Direttori generali oltre ai fabbisogni di personale o di investimenti vengono valutate alcune criticità (legate anche ad una eterogeneità di trattamento) per alcuni aspetti per superare le quali AO fornisce indirizzi e linee operative. Nel Comitato tenutosi lo scorso 5 novembre Azienda Zero ha illustrato lo stato di avanzamento delle singole Aziende per quanto attiene gli adempimenti di loro competenza per dotare il cittadino del portale informatico nonché le procedure concorsuali in programma di attivazione. La progettualità per i nuovi concorsi prevede l'indizione dei 25 procedure di concorsi per dirigenti medici di diverse specialità, nonché il concorso per infermieri. La procedura per assumere operatori socio-sanitari (OSS) è già stata avviata ed Azienda Zero ad oggi ha concluso 26 procedure concorsuali. È inoltre in fase di programmazione l'avvio di procedure concorsuali per dirigenti amministrativi nelle diverse aree di attività (risorse umane, risorse economico finanziarie, etc) che consentiranno di valorizzare dei funzionari in servizio nelle diverse Ulss».

Il suo primo atto come direttore generale?

«Ho nominato i direttori: Simona Bellometti è direttore sanitario e Michela Barbiero direttore amministrativo. Due professioniste di lunga esperienza nell'ambito sanitario dove hanno ricoperto ruoli di direzione e coordinamento. Con questo primo atto viene data una struttura alla direzione dell'Azienda. La nomina del direttore sanitario mi consente di espletare fin da subito le procedure di concorso per il reclutamento di 5 direttori delle unità complesse: Governo clinico-assistenziale, Ispezione sanitarie e socio sanitarie, Servizio epidemiologico Regionale e registri, Autorizzazione all'esercizio e Organismo tecnicamente accreditante, Screening e valutazione impatto sanitario. Sarà acquisito anche personale attraverso procedure di mobilità alle quali hanno partecipato 170 candidati, ad oggi in servizio presso le Ulss territoriali, dotati di documentata esperienza».

Quale sarà il luogo "fisico" di questa Azienda?

«Sto concludendo la procedura per la stipula del contratto di locazione che consente di aggregare in un unico piano di una palazzina attigua alla sede di AO tutto il personale che si occupa del servizio informativo e informatico. Personale che ora si trova in servizio a Venezia per carenza di spazi. È in dirittura d'arrivo anche la ristrutturazione della "Casa rossa", progettando il trasferimento - entro la primavera del 2019 - di tutte le unità operative dell'Area sanitaria afferenti ad AO, alcune delle quali attualmente - sempre per carenza di spazi - sono operative a Padova ed altre a Venezia».

Filippo Messi

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