Segretario Regionale: Luca Barutta

Doctor 33 – 18 novembre 2020

L’Arena – 18 novembre 2020
La polemica. Il commissario per l’emergenza nei giorni scorsi aveva parlato di 11.300 posti

“I posti di terapia intensiva oggi disponibili ed attivi in Italia – chiarisce il Segretario Nazionale Anaao Assomed Carlo Palermo - sono valutabili intorno a 7.500. La dotazione organica attuale di rianimatori e infermieri specializzati garantisce con questi numeri sicurezza e qualità delle cure. Va ribadito che circa il 60% di questi letti è occupato da pazienti con malattie gravissime come ictus, infarti, politraumi, stati di shock, sepsi e insufficienze multiorgano, che ovviamente non possono essere collocati in altri setting assistenziali”.

L’Arena – 16 novembre 2020
I continui spostamenti stanno mettendo a dura prova il personale
Anaao: «Viviamo un forte stress, c’è stata cattiva programmazione»
Incubo Coronavirus. In due giorni l'UIss 9 sta trovando spazio ad altre 52 postazioni per acuti e 48 per pazienti stabilizzati ma bisognosi di fare riabilitazione

Leggi l’articolo su quotidianosanita.it – 13 novembre 2020
Per il sindacato, se l’uso dei tamponi antigenici rapidi appare “appropriata in uno scenario di screening di popolazione”, la scelta potrebbe non essere altrettanto giusta per la sorveglianza dei sanitari, in quanto i test antigenici rapidi “espongono ad un rischio maggiore di risultati falsi negativi” rispetto al molecolare. Il timore dell'Anaao è di lasciare “subdolamente aperte le porte degli ospedali al SARS-CoV-2, con il rischio di focolai infettivi, mettendo in pericolo gli operatori sanitari, le loro famiglie, i cittadini”.

La Nuova Venezia – 13 novembre 2020
Da oggi la sorveglianza periodica non sarà più effettuata con i molecolari; contrari sindacati confederali e Anaao
«Risparmiare sugli “eroi” della prima ondata è una scelta che si rivelerà sbagliata»

Dirigenza Medica
alfabeto del giovane medico
La busta paga del medico dipendente