padovaoggi.it - 6 gennaio 2022
Originario di San Severo, si è laureato in Medicina nel 1981 e ha lavorato per tanti anni negli ospedali di Conselve e Monselice. Di spessore anche il suo operato come sindacalista a tutela degli interessi dei colleghi.
Dolore a Padova per la scomparsa di Salvatore Calabrese, conosciuto da tutti come Lello. Era nato l'8 aprile del 1948. Originario della provincia di Foggia, lascia nello strazio la moglie Cornelia, originaria della Germania, le figlie Alice e Lea e gli adorati nipotini Ginevra e Niccolò.
Chi era
Dottore e sindacalista da qualche anno lottava con un tumore che alla fine, ieri 5 gennaio, non gli ha dato scampo. Aveva compiuto ad aprile 74 anni, nel 1981 dopo essersi trasferito in Veneto, si è laureato in Medicina all'università di Padova per poi specializzarsi in Cardiologia. Ha lavorato per molti anni in Medicina d'urgenza negli ospedali di Conselve e Monselice. Il funerale è previsto per martedì nella parrocchia Santa Maria Assunta al Bassanello.
Il ritratto
Gli amici più stretti lo ricordano come un professionista con il quale non mancava mai il dialogo. Sia da medico che da sindacalista, si è sempre preso a cuore ogni problematica che si presentava. Era un galantuomo dalle elevate competenze. Salvatore Calabrese è stato per anni anche segretario regionale dell'Anaao del Veneto, dove ha intavolato relazioni trasversali con chiunque. Non ha mai chiuso la porta in faccia a nessuno, cercando sempre il dialogo.





















